Facciamo la rigenerazione! A Roma, dal 13 al 15 maggio

29 Aprile 2022

Roma è il punto di partenza di un percorso importante, che attraversa tutta la penisola e affronta il tema della rigenerazione, ovvero quel rinnovamento radicale necessario per una reale transizione agroecologica, che – secondo Slow Food – può e deve partire dal cibo migliorando le pratiche agricole, i sistemi di produzione e distribuzione, le diete e le abitudini di consumo, nelle città come nei piccoli borghi.

Come forse sapete, il nome di questo percorso è The Road to Terra Madre. Sotto questo nome includiamo una serie di iniziative che, in tutte le regioni italiane, propongono modelli concreti per cambiare un sistema agroalimentare di cui la crisi climatica, la congiuntura pandemica e in ultimo la guerra in Ucraina stanno facendo emergere tutte le incongruenze.

A Roma le tappe sono due, in due weekend consecutivi. Qui vi abbiamo parlato di Terre e città, dal 6 all’8 maggio alla Città dell’Altra Economia dell’ex Mattatoio Testaccio. Oggi dedichiamo spazio al programma di Rigenerazione – Anteprima di Terra Madre. Dal 13 al 15 maggio, nella splendida cornice di Villa Borghese (Viale delle Magnolie e Casa del Cinema), le attività di Rigenerazione si svolgono nell’ambito della Festa dei piccoli comuni del Lazio, la tre giorni di Slow Food Italia organizzata con il sostegno della Regione Lazio, in collaborazione con Legambiente, Arsial, Comune di Roma e Slow Food Lazio, e la partecipazione dei Piccoli Comuni del Lazio.

La rigenerazione nel programma degli eventi

Proprio sul futuro dei piccoli comuni si focalizza una delle due conferenze in programma.

14 maggio | 9:30-12:00 | La rinascita dei borghi parte dalla biodiversità | Casa del Cinema, Villa Borghese

Come vogliamo proiettare nel futuro i piccoli paesi? Li immaginiamo solamente come meta di un turismo stagionale, di investimenti fondiari e immobiliari? Oppure vogliamo recuperare la loro dimensione sociale e produttiva, sostenere la nascita di aziende di giovani agricoltori, allevatori, casari che possano dare autenticità anche al turismo rurale, rilanciare le botteghe in chiave moderna, come luoghi in cui si forniscono servizi fondamentali per gli abitanti, valorizzare la dimensione comunitaria, innescando meccanismi di solidarietà, scambio, accoglienza. In estrema sintesi: mettere al centro il cibo, la biodiversità, il paesaggio, le comunità locali?

Saluti introduttivi

  • Cristiana Avenali, responsabile Piccoli Comuni e Contratti di Fiume Regione Lazio 
  • Maurizio Gubbiotti, presidente di Roma Natura
  • Stefano Ciafani, Presidente Legambiente Italia

Intervengono: 

  • Leandro Ventura, direttore dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale
  • Vito Teti, professore di antropologia culturale presso l’Università della Calabria, autore di La restanza
  • Anna Kauber, regista, scrittrice e paesaggista 
  • Antonella Galdi, vicesegretario generale Anci
  • Nicola Zingaretti, presidente Regione Lazio
  • Carlo Petrini, presidente di Slow Food

Modera: Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia

I posti sono limitati. Per tutti coloro che non possano partecipare all’evento, è possibile seguirlo in streaming a questo link.

La seconda delle conferenze in programma è dedicata invece alle politiche alimentari nei contesti urbani e metropolitani ed è l’occasione per confrontarsi sul lavoro delle città che hanno deciso di dotarsi di una food policy.

13 maggio | 16:15-18:30 | Il cibo al centro della rigenerazione urbana | Casa del Cinema, Villa Borghese

Oltre il 50% della popolazione mondiale vive in città ed entro il 2050 questa percentuale raggiungerà il 70%. Gli abitanti delle città consumano la maggior parte del cibo prodotto nel mondo, con tutto quel che comporta in termini di uso del suolo, acqua dolce ed emissioni di Co2. Senza una profonda trasformazione del sistema alimentare urbano, quindi, non potrà esserci sicurezza alimentare e non potrà verificarsi alcuna transizione ecologica. Per questo, va seguito con attenzione il percorso delle città che hanno deciso di dotarsi di una politica del cibo (food policy), mettendo insieme soggetti diversi per raggiungere obiettivi fondamentali, come la lotta agli sprechi, la promozione di diete sostenibili, il riavvicinamento e l’integrazione del contesto urbano con la campagna circostante.

Intervengono:

  • Mario Ciarla, presidente Arsial
  • Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti del Comune di Roma
  • Andrea Calori, autore di Food and the cities. Politiche del cibo per città sostenibili e presidente di EStà – Economia e Sostenibilità 
  • Gigi Ranieri, responsabile della pianificazione strategica della città metropolitana di Bari e referente per lo sviluppo della food policy
  • Gabriella D’Amico, associazione Botteghe del mondo, Comitato Promotore della Food Policy per Roma
  • Enrica Onorati, assessora all’Agricoltura, promozione della filiera e della cultura del cibo, ambiente e risorse naturali della Regione Lazio

Modera: Raoul Tiraboschi, vicepresidente Slow Food Italia

I posti sono limitati. Per tutti coloro che non possano partecipare all’evento, è possibile seguirlo in streaming a questo link.

Oltre che all’intervento dei relatori, in entrambe le conferenze diamo spazio al racconto di tante buone pratiche diverse: dalle città ai campi ai mari, tanti esempi concreti di rigenerazione.

Per la rigenerazione, ripartiamo dai bambini

Ripartiamo dai bambini. Foto di archivio, Alessandro Vargiu

Ma la tre giorni a Villa Borghese è anche molto altro, a partire da numerosi appuntamenti dedicati ai bambini. Nei giorni di sabato 14 e domenica 15 maggio uno spazio è dedicato infatti alle attività educative per bambini e famiglie, con un percorso sensoriale a libera fruizione, volto a scoprire il ruolo giocato dai vari sensi in ogni esperienza gastronomica. In programma anche laboratori orticoli per mettere i bambini in relazione con la terra e laboratori di mani in pasta, in cui saranno i bambini a preparare un piatto insieme ai cuochi amici di Slow Food. Per i laboratori sarà necessario prenotarsi online cliccando qui.

Il percorso sensoriale

Allestito in una splendida cornice all’aperto il percorso ludico didattico si snoda in cinque tappe sensoriali dedicate all’esercizio dei cinque sensi. I bambini e le famiglie potranno mettersi in gioco sfidando le proprie capacità e i propri sensi assaggiando, toccando e scoprendo così le proprie abilità. Per i più piccoli, non ancora in grado di scrivere e leggere, lungo tutto il percorso sono stati progettati giochi e attività specifiche sul cibo.

  • Fruibile gratuitamente senza prenotazione
  • Sabato e domenica in orario  10-13 e 15-18
  • Tempo stimato per la fruizione libera: 30 min 

Laboratorio in orto fra suolo e biodiversità – 14 e 15 maggio, 10:30 e 14:30

Un momento dedicato a instaurare una relazione più stretta con la terra che ci nutre. Insieme a un formatore Slow Food, i bambini compiranno i primi passi per realizzare un orto in cassetta, impareranno a conoscere tipi di suoli diversi, cos’è il compost, come si realizza e il suo valore in orticoltura, e non ultimo a seminare e piantumare erbe, ortaggi e anche fiori per non trascurare gli impollinatori.

Laboratorio sensoriale per una merenda sana e gustosa – 14 e 15 maggio, 12:00

Un percorso di degustazione guidato dalla cuoca dell’Alleanza Slow Food Gabriella Cinelli per conoscere e assaggiare cibi diversi coinvolgendo i cinque sensi, a partire dal gusto. I bambini assaggeranno cibi acidi, dolci, sapidi e non solo… un’attenzione particolare sarà dedicata alle consistenze e al rumore che ognuno di questi genera durante l’assaggio. La degustazione si chiuderà con la merenda più sana del Mediterraneo: pane e olio. 

Attenzione! Si invitano i genitori a segnalare eventuali allergie e intolleranze in fase di iscrizione.

Laboratorio mani in pasta: Scopri l’ingrediente misterioso – 14 e 15 maggio, 16:30

Guidati da un cuoco amico di Slow Food, i bambini si sporcheranno le mani preparando una ricetta fuori dal comune, che prevede fra gli ingredienti anche i legumi. Tra gli obiettivi del laboratorio, infatti, anche avvicinare i bambini al consumo dei legumi che fanno bene a noi e al Pianeta, e possono anche essere molto buoni a discapito dei preconcetti che a volte siamo portati ad avere. Sabato con la cuoca dell’Alleanza Vittoria Tassoni. Si ripete domenica alle 16:30 con la cuoca e formatrice Slow Food Rossella Nalin.

Attenzione! Si invitano i genitori a segnalare eventuali allergie e intolleranze in fase di iscrizione.

Il Mercato della Terra del Lazio 14 e 15 maggio, 9:30-18:30 Villa Borghese, lungo Viale delle Magnolie

Nell’ambito della manifestazione sarà possibile conoscere anche i protagonisti di un modello produttivo più vicino alle esigenze delle comunità: 40 produttori dei Mercati della Terra di Slow Food della regione che i insieme ai produttori in rappresentanza dei Piccoli Comuni del Lazio che esporranno ortaggi e legumi, mieli e formaggi. Tra questi anche i produttori dei Presìdi Slow Food laziali come l’Extravergine, il giglietto di Palestrina, la marzolina, la susianella di Viterbo, la fagiolina di Arsoli e, a cavallo con la Toscana, la razza maremmana.

Accanto ai produttori, altrettanti Piccoli Comuni del Lazio che con diversi stand daranno informazioni turistiche, culturali e ambientali, ospiti tutti insieme dello scenario di Viale delle Magnolie.

Il 14 e il 15 maggio, rispettivamente dalle 15:00 e dalle 9:30 si svolge a Villa Borghese l’Assemblea nazionale di Slow Food Italia. L’incontro è riservato a delegati e invitati. Il 14 intervengono gli assessori regionali Paolo Orneli e Roberta Lombardi.

Questo evento fa parte di The Road to Terra Madre, le iniziative organizzate da Slow Food in Italia e in tutto il mondo per preparare la strada a Terra Madre 2022, l’incontro internazionale organizzato per discutere il futuro del cibo, dell’agricoltura, del pianeta. Terra Madre 2022 torna all’aperto, e si svolge a Parco Dora, Torino, dal 22 al 26 settembre, ed è dedicata al tema della rigenerazione. #TerraMadre2022