A Trento arriva Aspettando Terra Madre: dal 27 al 29 maggio decine di iniziative firmate Slow Food

24 Maggio 2022

Slow Food Trentino Alto Adige organizza la manifestazione Terre Alte dal 27 al 29 maggio, tre giorni dedicati ai territori tra il Quartiere di San Martino e le Viote del Bondone in occasione di Aspettando Terra Madre

Quale rigenerazione è possibile? Come promuovere il ritorno alle Terre Alte preservandone al contempo i delicati equilibri? E come proteggerle dalla pericolosità dei fenomeni in atto? Queste sono solo alcune delle domande a cui la manifestazione Terre Alte cerca di dare una risposta, dal 27 al 29 maggio a Trento.

Il programma di Terre Alte

Tre giorni di incontri e confronti, mercato, laboratori, momenti educativi, coinvolgimento di cuochi, comunità e produttori delle valli trentine e non solo. Il tutto, per le strade e le piazze del quartiere San Martino di Trento e alle Viote del Bondone, riappropriandosi degli spazi delle ex caserme austroungariche.

Proprio qui, la domenica, si svolgerà un pranzo che vedrà impegnati i cuochi dell’Alleanza in Trentino, un incontro sul futuro della Montagna di Trento e escursioni dedicate alle erbe spontanee.

Qui il programma completo della manifestazione.

Aspettando Terra Madre

Terre Alte si inserisce nel percorso di avvicinamento Aspettando Terra Madre che anticipa l’appuntamento con Terra Madre Salone del Gusto, evento che dal 2004 porta ogni due anni a Torino centinaia di Comunità di Slow Food sparse in tutto il mondo, oltre a migliaia di visitatori, che quest’anno si svolgerà dal 22 al 26 settembre al Parco Dora.

Locandina Terre Alte di Slow Food Trentino Alto Adige nel calendario di Aspettando Terra Madre

A Trento i protagonisti saranno gli artigiani del cibo buono pulito e giusto, i cuochi, le associazioni e i numerosi attivisti che si impegnano per il bene della montagna. L’iniziativa è ricca di appuntamenti e stimoli diversi: dal Mercato della Terra con cinquanta produttori di montagna dal Trentino e non solo, ai Laboratori del Gusto, incontri dedicati alla riflessione sul futuro di questo ecosistema e su come possa essere protagonista di una diffusa e capillare rigenerazione.  Spazio poi ai momenti conviviali e di incontro, laboratori per i più piccoli e musica del vivo animeranno la manifestazione.

Terre Alte: perché è importante continuare a parlarne

Parlare di Terre Alte è necessario, oggi più che mai. Nel 2020, nella scorsa edizione di Terra Madre, Slow Food ha avviato il ragionamento sugli ecosistemi con l’obiettivo di immaginare nuove geografie attraverso cui ridisegnare il pianeta comprendendone complessità e interdipendenze. E per interrogarci sulla crisi che tutti gli ecosistemi stanno attraversando e sulle possibilità di rigenerazione per ognuno di essi.

Nell’intreccio delle diverse crisi che stiamo attraversando – sanitaria, ambientale e alimentare – acuite oggi dalla grave situazione geopolitica internazionale le Terre Alte hanno un ruolo centrale. Spesso costituiscono un dirompente campanello di allarme di fenomeni ambientali e sociali. Da tempo, nelle aree interne e nelle Terre Alte si  assiste all’abbandono dei borghi e delle tradizionali attività economiche.

A volte siamo portati a pensare questi territori come luoghi idilliaci e arcadie, ma la verità è che essi non sono affatto estranei a fenomeni di degrado ambientale e di dissesto idrogeologico, accentuati dalla crisi climatica e dal progressivo innalzamento delle temperature con gravi effetti agli ecosistemi alpini. Sono però al contempo luoghi di riscossa e restanza, di speranza e di costruzione di progetti condivisi.

Terre Alte è organizzata da Slow Food Trentino Alto Adige e dalle Condotte Slow Food del Trentino (Valle dell’Adige Alto Garda, Primiero, Valsugana Lagorai, Giudicarie e Terre del Noce). 

La manifestazione è realizzata con il contributo di Fondazione Caritro e il patrocinio del Comune di Trento, in collaborazione con Tsm-Step, Museo storico del Trentino, Touring Club Trentino, Strada del vino Trentino, Muse, Nutrire Trento, La Gresta, CSA Naturalmente in Trentino, Associazione Marchio del Baldo, Istituto Nazionale di Urbanistica sezione Trentino, Associazione Centrifuga, Associazione La Gresta, Comunità Laudato Si’ Trento, FtBIO Trentino, Comune di Garniga, Circoscrizione Bondone, Pro Loco Monte Bondone e con il sostegno tecnico di Libreria Due Punti, Bookique, el BArrio, Buonissimo Rovereto, kmzero.io.