Agenda del giornalista a Terra Madre Salone del Gusto

20 Settembre 2022

Tutto quello che i colleghi dei media non possono perdere a Terra Madre Salone del Gusto dal 22 al 26 settembre 2022 a Torino

 

Mercoledì 21 settembre

Ore 11
CONFERENZA STAMPA DI PREVIEW
Piazzale Santo Volto
Via Nole angolo via Borgaro – Torino

A meno di 24 ore dall’inaugurazione ufficiale, scopriamo in anteprima insieme a giornalisti, fotografi e operatori video come apparirà Parco Dora ai visitatori di Terra Madre Salone del Gusto.

Intervengono:

Vittorio Bosser, dirigente Assessorato agricoltura e cibo della Regione Piemonte

Comune di Torino

Daniele Buttignol, amministratore unico di Slow Food Promozione Srl Sb

 

Giovedì 22 settembre

Ore 10
CIBO E SALUTE – SLOW FOOD E REALE MUTUA INSIEME
Parco Dora
Spazio Cibo e salute

Una sana alimentazione e uno stile di vita attivo rappresentano la prima forma di garanzia per una vita longeva e in salute. Inoltre, scegliere cibo prodotto con metodi che promuovono l’agrobiodiversità e hanno un basso impatto sulla crisi climatica in atto è l’azione quotidiana individuale più efficace e concreta per tutelare il pianeta.

È su questi principi che si basa il percorso avviato nel 2018, in occasione di Terra Madre Salone del Gusto, da Slow Food e Reale Mutua. Una collaborazione che si è fatta più intensa nel 2019, quando Reale Mutua ha aderito al progetto dei Sostenitori Ufficiali di Slow Food Italia, scegliendo proprio il tema cibo e salute come principale ambito di lavoro da sviluppare assieme all’associazione della Chiocciola. Esempio di questo percorso congiunto è lo spazio Cibo e salute di Terra Madre 2022, che inauguriamo con questo incontro.

Intervengono:

Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia

Luca Filippone, direttore generale di Reale Mutua

Andrea Pezzana, direttore della Struttura complessa di nutrizione clinica, Asl Città di Torino e referente scientifico per il tema cibo e salute di Slow Food

 

Ore 10,15
Conferenza stampa inaugurale e presentazione del protocollo d’intesa tra Slow Food Toscana e Toscana Promozione Turistica
Stand B1
Parco Dora – Torino

Intervengono:

Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica

Gianrico Fabbri, Slow Food Toscana

Terra Madre è il luogo giusto per iniziare un percorso di collaborazione tra Toscana Promozione Turistica e Slow Food Toscana, attraverso Vetrina Toscana, per sviluppare un progetto di valorizzazione della filiera turistica in campo enogastronomico, con attenzione al settore della ristorazione, della promozione e trasformazione in agricoltura e della sostenibilità.

 

Ore 11,30
INAUGURAZIONE UFFICIALE DI TERRA MADRE SALONE DEL GUSTO
Zona Parco Dora, Centro Congressi Santo Volto
Via Borgaro, 1 – Torino

Clicca qui per registrarti.

 

Saluti:

Presidente della Regione Piemonte

Sindaco di Torino

Partecipano alla tavola rotonda dal titolo Crisi e rigenerazione:

Dali Nolasco Cruz, referente delle produttrici del Presidio del peperoncino serrano di Tlaola (Messico) e membro del Cda di Slow Food

Giuseppe Di Martino, produttore di Gragnano IGP da tre generazioni

Altin Prenga, cuoco, produttore e membro dell’Alleanza Slow Food dei cuochi in Albania

Angela Saba, allevatrice, casara e referente dei produttori del Presidio Slow Food del Pecorino a latte crudo della Maremma

Modera:

Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia

Conclusioni:

Commissario europeo per gli affari economici e monetari

Carlo Petrini, fondatore di Slow Food

Conduce l’inaugurazione:

Carla Coccolo, Slow Food

 

Ore 11
IN NOME DI GINO STRADA
Arena Gino Strada, Parco Dora

Chirurgo, fondatore di Emergency e amico. A Terra Madre vogliamo ricordare Gino Strada e il suo impegno contro ogni forma di guerra dedicandogli l’Arena Gino Strada, uno spazio di scambio e dialogo. E invitando la figlia Cecilia a parlarci del legame fra guerra, migrazioni e povertà.

Interviene insieme a Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, Cecilia Strada, presidente di Emergency fino al luglio del 2017. Nel novembre del medesimo anno ha pubblicato per Rizzoli La guerra tra noi. Dal 2018 si occupa principalmente di soccorso in mare nel Mediterraneo centrale, e dal 2021 è responsabile della comunicazione per la onlus italiana ResQ People Saving People.

 

Ore 13
Parco Dora, Area Piemonte

Regione Piemonte presenta e inaugura con un brindisi il suo spazio istituzionale a Terra Madre Salone del Gusto 2022: la mostra interattiva “Nel nostro piatto”, gli incontri sui temi della strategia per lo sviluppo sostenibile, le degustazioni a cura delle Enoteche regionali, lo spazio Alte Terre, e un’anteprima sulle linee guida per l’educazione al cibo e il consumo consapevole.

 

Ore 14
URBAN FOOD POLICIES PER LA RIGENERAZIONE DELLE CITTÀ
Parco Dora, Nutrire la città – Spazio convegni

Saluti:

Raoul Tiraboschi, vicepresidente Slow Food Italia

Introduzione alla conferenza e all’impegno delle città e di Slow Food per le politiche alimentari urbane.

Intervengono:

Marta Messa, segretario generale di Slow Food

vicesindaca della Città di Torino

vicesindaco della Città di Milano

Politiche alimentari che promuovono l’innovazione a livello urbano.

Il panel discuterà le strategie e le tappe fondamentali per la gestione delle politiche alimentari urbane che affrontano la trasformazione del sistema alimentare e l’inclusione sociale, attraverso l’analisi e le prospettive di istituzioni, ricercatori, fondazioni e città.

Intervengono:

Corinna Hawkes, Università di Londra

Joe Robertson, EAT, consulente senior per la finanza sostenibile

Andrea Magarini, Comune di Milano e presidente del gruppo di lavoro Eurocities Food

Modera:

Alice Casiraghi, Comune di Milano, esperta di circolarità

 

Rigenerazione degli ambienti alimentari urbani: l’esperienza delle città.

Il gruppo presenta diversi approcci alle sfide trasversali affrontate dalle città, nel quadro dell’ambiente alimentare.

Intervengono:

Christine Oriol, Città di Grenoble

Elisabetta Luzzi, Risorse per Roma SpA

Kathy Belpaeme, Città di Ostenda

Modera:

Nevin Cohen, CUNY, esperto di alimentazione

Questo evento fa parte del progetto Food Trails.

 

Ore 15
SLOW FOOD COFFEE COALITION. L’IMPEGNO PER UN CAFFÈ BUONO, PULITO E GIUSTO E L’ESEMPIO DI CUBA
Parco Dora – Arena Berta Cáceres

A oltre un anno dalla sua presentazione, raccontiamo l’evoluzione e lo stato dell’arte della Slow Food Coffee Coalition (SFCC), una rete aperta nata dall’iniziativa di Slow Food insieme al Gruppo Lavazza, due realtà che fin dalla metà degli anni Novanta collaborazione condividendo idee e progetti.

La Slow Food Coffee Coalition è una rete che unisce tutti gli attori della filiera del caffè – dai produttori ai torrefattori, dai distributori ai consumatori – accomunati dall’amore per il caffè e ispirati dall’idea di un caffè buono, giusto e pulito per tutti.

Nell’incontro la testimonianza dei protagonisti dell’iniziativa:

Giuseppe Lavazza, vicepresidente di Lavazza Group

Madelaine Vazquez, leader di Slow Food Cuba

Edward Mukiibi, presidente di Slow Food Internazionale

Produttore della comunità Slow Food BioCafèCuba Frente Oriental

Modera:

Miriam Massone, La Stampa

 

Ore 15
L’ECONOMIA DI FRANCESCO
Zona Parco Dora, Environment Park, Sala Kyoto

In una lettera di Papa Francesco rivolta “ai giovani economisti, imprenditori e imprenditrici di tutto il mondo” è contenuto l’invito a “fare un patto per cambiare l’attuale economia e dare un’anima all’economia di domani”.

Questa ambizione è certamente tra i tratti che stanno maggiormente caratterizzando il papato di Francesco, andando a coinvolgere ampie fasce della società, molto oltre i confini della chiesa cattolica e dei suoi fedeli. Gli intrecci tra economia ed ecologia, in questa visione, sono tanti e frequenti.

Da quella lettera e da quella ambizione sono nati un movimento internazionale e una serie di eventi, tra cui il Global Event che apre i battenti proprio il 22 settembre ad Assisi, facendo convergere nella città umbra ricercatori, imprenditori, changemaker da tutto il mondo.

La giornata di apertura dell’edizione 2022 di Terra Madre diventa quindi l’occasione per creare un ponte tra Torino e Assisi, visti i tanti punti di contatto tra i due eventi.

Intervengono:

Carlo Petrini, fondatore di Slow Food; è stato tra i relatori dell’evento Economy of Francesco, ha scritto l’introduzione all’Enciclica Laudato Sì di Papa Francesco e il libro Terrafutura, dialoghi con Papa Francesco sull’economia integrale

Pier Carlo Padoan, presidente del Consiglio di Amministrazione di UniCredit, è stato vicesegretario generale dell’OCSE e Ministro dell’economia e delle finanze del Governo italiano. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche

Giovanni Quaglia, presidente della Fondazione CRT e della Consulta delle Fondazioni del Piemonte e della Liguria; è stato Sindaco, Consigliere regionale e Presidente della Provincia di Cuneo, docente di Economia e direzione delle imprese presso l’Università di Torino. È autore di numerose pubblicazioni

Luigino Bruni, economista, professore ordinario di Economia politica alla Libera Università Maria Santissima Assunta di Roma, autore di moltissimi saggi dedicati principalmente ai temi dell’economia civile e dell’economia di comunione; è direttore del Comitato scientifico di The Economy of Francesco (in collegamento da Assisi)

Modera:

Don Stefano Stimamiglio, Direttore di Famiglia Cristiana

Questa conferenza è promossa da UniCredit.

 

Ore 16,30
CULTURA DEL CIBO PER LO SVILUPPO DELLE IDENTITÀ LOCALI
Parco Dora – GTA Giovani Turismo Agricoltura

Quali sono i più recenti programmi attivati dalla società civile, dal settore privato e da quello pubblico per rilanciare il contributo del turismo allo sviluppo sostenibile delle aree rurali del nostro Paese? Un incontro per riflettere su come il cibo possa assumere il ruolo di costruttore di paesaggi, unificatore di persone e creare reti collaborative capaci di promuovere progetti di filiera sui territori italiani, sostenendo le eccellenze locali e le innovazioni del settore del turismo e dell’agroalimentare.

Intervengono:

Roberta Billitteri, vicepresidente Slow Food Italia

Paola Garibotti, regional manager Nord Ovest UniCredit

Giacomo Miola, vicepresidente Slow Food Italia

Simona Olivadese, referente Turismo UniCredit

Maria Elena Rossi, direttore marketing e promozione ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo

Ministro del Turismo

Modera:

Luca Ferrua, direttore de «Il gusto»

 

Ore 16.30
Economia Circolare nel Sistema Agroalimentare Piemontese
La fotografia di 5 filiere strategiche per la Regione
Vino, Carne Bovina, Latte e Formaggi, Riso, Acqua
Parco Dora, Area Piemonte

A cura di Regione Piemonte, Università di Scienze Gastronomiche

Nel corso dell’evento, finalizzato a condividere le strategie, i piani e i programmi che la Regione Piemonte sta mettendo in atto per calare la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS) sul proprio territorio, ponendo particolare attenzione alle strategie di economia circolare applicata al food system, verranno presentati gli esiti della ricerca finanziata dal Ministero della Transizione Ecologica per la costruzione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile.
Al termine, assaggio di una selezione di formaggi DOP e di Freisa, Vitigno dell’anno 2022

Intervengono:

Paolo Marcesini, Direttore di Italia Circolare (Moderatore); rappresentanti della Regione Piemonte, dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, del Ministero della Transizione Ecologica, di primarie aziende piemontesi del comparto agroalimentare e di startup innovative che operano in queste filiere.

 

Ore 17
LA RIGENERAZIONE NECESSARIA
Zona Parco Dora – Environment Park, Sala Kyoto

Era già un processo in corso, ma la pandemia ha contribuito ad accelerarle, cambiando per sempre il mondo in ciò viviamo, spezzando le relazioni tra le persone, tra le comunità. Le crisi che stavamo affrontando prima del Covid-19 si sono aggravate. Si sono amplificate le emergenze sociali e le disuguaglianze, mentre la crisi climatica è lontana dall’essere risolta. Il tutto è reso ancor più complesso dalla grave situazione geopolitica internazionale. Qual è la risposta possibile, se non addirittura necessaria per affrontare tutto questo? La rigenerazione.

Rigenerare non significa ricostruire, ma piuttosto rinascere. Si rigenera un albero mutilato di un suo ramo, così come può rigenerarsi un suolo, impoverito da monocolture e da prodotti chimici. Possiamo rigenerare le montagne, sfidando l’abbandono delle terre alte, ma anche le acque dolci e salate, e le nostre città, riducendo la distanza fra chi consuma il cibo e la terra che lo produce. L’invito per la rigenerazione è rivolto a tutti noi: abbiamo bisogno di un nuovo sguardo, di un nuovo entusiasmo. Di un cibo che sia fulcro di rigenerazione, e anche ponte di pace.

Intervengono:

Carlo Petrini, fondatore di Slow Food

Edie Mukiibi, presidente di Slow Food

Elisa Loncón Antileo è una linguista mapuche e attivista per i diritti indigeni in Cile. Nel 2021 è stata eletta come una dei rappresentanti del popolo mapuche per la Convenzione costituzionale cilena. Dopo l’inaugurazione dell’organismo, Loncón è stata eletta presidente della Convenzione costituzionale.

Corinna Hawkes, Direttrice del Center for Food Policy di City, University of London

Modera:

Dan Saladino, giornalista e broadcaster. Cura programmi sul cibo per BBC Radio 4 e BBC World Service. Nel 2021 ha pubblicato Eating to Extinction: The World’s Rarest Foods and Why We Need to Save Them

Questa conferenza sarà disponibile online il giorno seguente al suo svolgimento. Per vederla puoi collegarti alla homepage di questo sito.

 

Ore 19,30
Presentazione della prima squadra Reale Mutua Basket Torino
Spazio Cibo e Salute – Parco Dora

Si avvicina l’inizio della Regular Season e la Reale Mutua Basket Torino incontra il suo pubblico. Giovedì 22 settembre, a partire dalle 19.30, presso lo spazio Cibo e Salute del nostro title sponsor, si terrà la presentazione del roster della Reale Mutua Basket Torino. Nel corso dell’evento, un momento tanto atteso sarà la presentazione della nuova divisa da gioco che la squadra gialloblù indosserà durante tutta la stagione. L’evento è aperto a tutti i tifosi e sarà ad ingresso gratuito.

 

Venerdì 23 settembre


Ore 10,30
CIAK SI CAMBIA: NON SPRECARE, RECUPERA. TAVOLA ROTONDA E PROIEZIONE PRIVATA CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE
Cinema Massimo
Via Giuseppe Verdi, 18 – Torino

Un dibattito sulla sostenibilità alimentare organizzato da Cuki Save the Food in occasione della proiezione privata del film Non morirò di fame. La Tavola rotonda è moderata dal giornalista gastronomico Luca Iaccarino ed è composta da diverse figure professionali già impegnate attivamente nel settore agroalimentare:

Maria Chiara Gadda, prima firmataria della legge 166/2016 contro lo spreco alimentare

Giuliana Malaguti, Responsabile Comunicazione Banco Alimentare ONLUS

Umberto Spinazzola, Regista “Non morirò di fame”

Barbara Nappini, Presidente di Slow Food Italia

Carlo Bertolino, Responsabile Marketing e CSR Cuki Cofresco

A seguire, la proiezione privata del film Non morirò di fame, storia di riscatto diretta da Umberto Spinazzola, con protagonista Michele Di Mauro. Il protagonista è Pier, chef stellato caduto in disgrazia che, nel tentativo di recuperare il rapporto con la figlia Anna (Chiara Merulla, al suo esordio cinematografico), inizia un viaggio che lo porterà a scoprire i danni dello spreco alimentare e a inventarsi soluzioni geniali per combatterlo.

L’evento rientra nelle attività di Cuki Save the Food, l’impegno di Cuki nella quotidiana lotta allo spreco alimentare. In oltre 10 anni di collaborazione con Banco Alimentare, Cuki Save The Food ha salvato e redistribuito agli enti caritativi oltre 21 milioni di porzioni di cibo.

 

Ore 11
ALL WE NEED IS… SLOW FARMING
Area Parco Dora, Museo A come Ambiente

Slow Food ha avviato da tempo una riflessione sul rapporto fra esseri umani, animali e terra, fra mondo selvatico e mondo domestico, fra cibo e salute (nostra, degli animali, del pianeta), coinvolgendo allevatori, pastori, casari, norcini, veterinari, istituzioni, tecnici, cuochi, cittadini.

La campagna Slow Farming sostiene chi alleva gli animali con rispetto, si prende cura del suolo, della biodiversità dei pascoli, del paesaggio: Rispetto è la parola chiave anche per i cittadini, che devono iniziare a dare il giusto valore – e il giusto prezzo – ai prodotti di origine animale, riducendone i consumi ed evitando ogni spreco.

Durante l’incontro sarà presentato il documento di posizione di Slow Food sull’allevamento.

Intervengono:

Paolo Carnemolla, segretario generale di Federbio

Jacopo Goracci, zootecnico e referente Slow Food del Presidio della razza maremmana

Nitya Ghotge, veterinaria, direttrice dell’associazione Anthra, che si occupa di allevamento e pastoralismo in India

Sergio Capaldo, veterinario, presidente della Società Consortile Ecosi

Andrea Gavinelli, Direzione generale e sicurezza della Commissione europea

Larissa Mies Bombardi, docente ora in esilio in Belgio a causa delle crescenti minacce dovute alla pubblicazione, nel 2017, dell’Atlas Geografía del Uso de Plaguicidas en Brasil y Conexiones con la Unión Europea

Modera:

Raffaella Ponzio, responsabile progetti biodiversità Slow Food Italia

 

Ore 11,30
TAVOLO NAZIONALE SICUREZZA ALIMENTARE
Parco Dora, Nutrire la città – Spazio convegni
È possibile partecipare anche via zoom collegandosi a questo link.

Il tavolo nazionale sui sistemi alimentari svolge un ruolo di supporto al governo per portate nei consessi internazionali, a partire da quelli delle Nazioni Unite e G20, le posizioni, gli interessi e le capacità di azione della filiera alimentare italiana.

Costituitosi in occasione del Vertice sui sistemi alimentari del 2021, riunisce gli esperti del settore per raccogliere le buone pratiche e le esperienze di successo con l’obiettivo di evidenziare la relazione positiva fra cibo e territorio, così come la collaborazione tra pubblico e privato per la costruzione di nuovi modelli alimentari e di consumo sostenibili.

Il tavolo presieduto dall’Inviato speciale per la sicurezza alimentare del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, è per la prima volta aperto al pubblico, e vede, tra gli altri, la partecipazione della presidente Slow Food Italia Barbara Nappini, del presidente Slow Food Internazionale Edward Mukiibi, e del vicedirettore generale Fao Maurizio Martina.

 

Ore 11.30
“Sensazioni e Rigenerazioni” tra cibo, economia circolare e sostenibilità.
Il Gruppo Iren a Terra Madre Salone del Gusto

Il Gruppo Iren, main partner di Terra Madre Salone del Gusto 2022, dedica uno spazio e un calendario di attività al tema-guida della manifestazione, “Rigenerazione”.

Lo stand dell’azienda, all’interno dell’area di Parco Dora (Stand SP 1B) è dedicato infatti a “Sensazioni e Rigenerazioni”, e offrirà al pubblico un’esperienza che unisce gusto e rispetto dell’ambiente.

La visita allo spazio sarà l’occasione per scoprire un approccio “circolare” ai materiali, che passa dalla rigenerazione degli scarti e da buone pratiche sostenibili, con la possibilità di assaggiare ricette anti-spreco e scoprire i processi di rigenerazione in cui il Gruppo Iren è impegnato.

 

Ore 12
GENERAZIONE TERRA: VALORE, CIBO E AMBIENTE. IL RUOLO DEI GIOVANI NELLA FILIERA AGROALIMENTARE ITALIANA
Parco Dora, Sala GTA

Il rapporto dei giovani con l’agricoltura e il loro importante ruolo per preservare il tessuto socio-economico e l’ambiente dei territori, per aumentare l’attrattività di borghi e aree rurali e per propagare l’innovazione. L’evento è un momento di approfondimento delle tendenze recenti dell’agricoltura a conduzione giovanile in Italia attraverso gli highlight del Rapporto Ismea Giovani agroalimentare e territorio, ma è anche l’occasione per un confronto sulle opportunità che l’Ismea mette a disposizione delle nuove generazioni per facilitare l’accesso alla terra, compreso il nuovo strumento fondiario Generazione Terra che sarà presto reso disponibile dall’Istituto.

Intervengono:

Fabio Del Bravo, responsabile Direzione servizi per lo sviluppo rurale di ISMEA: Giovani in agricoltura: tendenze recenti tra sfide, opportunità e “valore” del territorio

Roberto Gismondi, responsabile servizio statistiche e indicatori sull’agricoltura di ISTAT: Un’agricoltura per tutte le età? Il ruolo dei giovani emerso dal settimo censimento dell’ISTAT”

Giorgio Venceslai, responsabile Direzione servizi per le imprese di ISMEA: “Generazione Terra” il nuovo strumento fondiario di Ismea per i giovani

Testimonianza delle aziende:

Claudio Amerio, Maramao bio – società cooperativa agricola sociale Onlus

Linda Orlandini, socia Consorzio Castanicoltori Alta Valle del Reno (BO)

Considerazioni finali:

Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia

Modera:

Giuseppe Bottero, responsabile redazione economia de La Stampa

 

Ore 14
VESTIRE È UN ATTO AGRICOLO
Zona Parco Dora, Museo A come Ambiente, Corso Umbria, 90

Scegliere cotoni biologici, lane che arrivano da allevamenti sostenibili e rispettosi del benessere animale, fibre rigenerate significa ridurre l’impatto sull’ambiente, far bene alla nostra salute ma anche aiutare un modello diverso di agricoltura, allevamento e di produzione. In occasione di questo incontro presentiamo ufficialmente Slow Fiber, rete promossa da un gruppo di aziende che rappresentano l’eccellenza della filiera tessile italiana e che si prefiggono di diffondere i valori di una filiera tessile trasparente, buona, pulita, giusta e che offra prodotti durevoli. Con il proprio sostegno a Slow Food, la rete Slow Fiber apre una strada importante per riflettere sulle analogie che legano il mondo della produzione di cibo con quello del tessile, e quanto il ruolo del consumatore, con le sue scelte quotidiane, possa essere centrale.

Intervengono:

Dario Casalini, amministratore delegato di Maglificio Po – Oscalito

Patrizia Maggia, presidente di Agenzia Lane d’Italia

Gloria Lucchesi, presidente della cooperativa di comunità Filo e Fibra

Cesare Quaglia, coordinamento nazionale per la canapicoltura e direttivo Assocanapa

Modera:

Carla Coccolo, Slow Food Italia

 

Ore 14
Piani strategici della PAC 2023-2027
Obiettivi, linee di intervento, risultati attesi. Come lo sviluppo rurale può cambiare la storia di un’azienda: storie raccontate dai protagonisti
Parco Dora, Area Piemonte
A cura di Regione Piemonte, Direzione Agricoltura e cibo

Sono in fase di definizione finale i piani strategici della PAC 2023-2027 e gli interventi che saranno declinati a livello regionale: quali sono gli obiettivi e le principali linee di intervento previste da Regione Piemonte per sostenere lo sviluppo rurale nei prossimi anni. Per raccontare concretamente come i fondi europei possono cambiare in positivo la vita di un’azienda, due giovani imprenditori agricoli raccontano che cosa hanno realizzato grazie al PSR 2014-2022.

Intervengono:

Assessore Agricoltura e cibo Regione Piemonte

Gianfranco Latino, Regione Piemonte Direzione Agricoltura e cibo

Anna Maria Valsania, Regione Piemonte Direzione Agricoltura e cibo

Claudia Masera, imprenditrice, Cascina Roseleto (Villastellone – TO)

Carlo Zaccaria, imprenditore, Riso Zaccaria (Salussola – BI), presidente Consorzio Riso di Baraggia biellese e vercellese

 

Ore 14,30
CITTÀ CHE CAMBIANO IL PROPRIO DESTINO. GLI ESEMPI DI TARANTO, ROMA E TORINO
Parco Dora, Nutrire la città – Spazio convegni

Le monocolture sono molto fragili non solo nel mondo vegetale, ma anche nei contesti urbani. Lo testimoniano tanti distretti industriali nati negli anni ‘60, che non sono riusciti a coniugare lavoro, salute, sostenibilità. Ma proprio le realtà che partono dalle situazioni più complesse dimostrano che cambiare il proprio destino è possibile.

La città di Taranto, che aveva puntato tutto sulla siderurgia e che, dal 2017, ha iniziato un percorso di transizione ecologica riscoprendo la sua cultura e la sua antica vocazione: il mare. Città industriale per antonomasia, Torino si è completamente reinventata e ha ridato un senso nuovo e nuovi contenuti ai quartieri che ospitavano le fabbriche della Fiat e della Michelin. Roma, invece, sta ridando vita nuova all’agro romano, promuovendo la nascita di realtà imprenditoriali giovani e innovative.

Scopriamo questi percorsi entusiasmanti insieme ai loro protagonisti.

Intervengono:

Vicesindaco città di Taranto

Assessora alla Transizione ecologica e digitale, Innovazione, Ambiente, Mobilità e Trasporti, Città di Torino

Assessore all’Ambiente, agricoltura e ciclo dei rifiuti, Città di Roma

Marta Arosio, Energy Cities e HUB-IN Project

Modera:

Damiano Petruzzella, CIHEAM Bari

 

Ore 15,30
LE CITTÀ CHE CAMBIANO. MODELLI DI RIGENERAZIONE
Zona Parco Dora, Environment Park, Sala Kyoto

Come possiamo promuovere la rigenerazione del sistema alimentare nelle nostre città? come possiamo guardare ai centri urbani come a esempi di rinascita ambientale e sociale? I centri urbani, occupando appena il 2% della superficie globale, ospitano quasi il 50% della popolazione mondiale consumando, di fatto, la maggior parte delle risorse disponibili. Le città sono le principali responsabili dell’attuale crisi climatica, concentrando inoltre criticità sociali ed economiche. Tuttavia, possono anche essere le principali attrici del cambiamento e questa consapevolezza si sta facendo strada fra le amministrazioni cittadine in tutto il mondo, che ragionano di food policies, e di come rendere le città insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.

Sono già moltissime le esperienze che fanno scuola, sperimentando pratiche innovative e un approccio sistemico. In questo incontro si uniranno diversi sguardi per riflettere sul presente e sul futuro delle città, sui percorsi di rigenerazione urbana che possono trasformare i punti di debolezza in punti di forza.

Intervengono:

Elena Granata, docente associata di Urbanistica al Politecnico di Milano, autrice del volume Biodivercity, città aperte, creative e sostenibili che cambiano il mondo per la collana Terrafutura di Slow Food Editore (2019)

Carolyn Steel, architetta e autrice del libro Sitopia: come il cibo può salvare il mondo, che ci offre una visione provocatoria ed esaltante sul cambiamento e di come riuscire a prosperare sul nostro affollato e surriscaldato pianeta

Nevin Cohen, professore presso la City University of New York (CUNY) Graduate School of Public Health e direttore del CUNY Urban Food Policy Institute

Modera:

Gilles Fumey, Professore di geografia culturale dell’alimentazione (Università della Sorbona/Cnrs). Ha pubblicato numerosi libri sul cibo, tra cui Atlas de l’alimentation (2018) e Manger local, manger global (2021). Per anni giornalista di Libération, scrive ora anche sul blog Médiapart

Questa conferenza sarà disponibile online il giorno seguente al suo svolgimento. Per vederla puoi collegarti alla homepage di questo sito.

 

Ore 16,30
SALVIAMO I PRATI STABILI E I PASCOLI
Zona Parco Dora, Museo A come Ambiente, Corso Umbria, 90

I prati stabili sono importanti serbatoi di carbonio, oasi di biodiversità vegetale e animale e opportunità economiche per le montagne e le terre ai margini. Dove c’è un prato ben gestito, è più difficile che divampi un incendio o che la neve scivoli e provochi slavine. Ma soprattutto, il latte e i formaggi degli animali nutriti con erba e fieni di prati stabili sono ricchi di aromi, molecole antiossidanti e hanno un eccezionale rapporto fra acidi omega-3 e omega-6. Negli ultimi 60 anni la loro superficie si è ridotta progressivamente: in montagna per lo spopolamento e l’abbandono, in pianura perché le monocolture e il cemento hanno invaso i terreni.

Per invertire direzione, Slow Food lancia un nuovo, importante progetto. Il progetto “Salviamo i prati stabili e i pascoli” è realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA) e il Dipartimento di Scienze Veterinarie (DSV) dell’Università di Torino, l’Università di Palermo, l’Institut Agricole Régional della Valle d’Aosta e la Fondazione Mach.

I Partner tecnici sono Agricoltura Simbiotica e il Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino. Il progetto è sostenuto da Eataly.

Intervengono:

Giampiero Lombardi, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università degli Studi di Torino

Francesco Sottile, Università di Palermo, Centro Interdipartimentale di Ricerca ‘Riutilizzo bio-based degli scarti da matrici agroalimentari

Andrea Barmaz, presidente del Consorzio Produttori e Tutela della Dop Fontina (Ricercatore-insegnante IAR)

Gabriele Iussig, responsabile Unità Risorse Foraggere e Produzioni Zootecniche Fondazione Edmund Mach

Alberto Santini, ristorante Dal Pescatore (Relais&Châteaux)

Nicola Farinetti, CEO di Eataly

Modera:

Serena Milano, direttrice generale di Slow Food Italia

 

Ore 17
YOUTH & FOOD: IL CIBO VEICOLO DI INCLUSIONE PER 60 MINORI STRANIERI A TORINO E AGRIGENTO
Parco Dora, Arena Berta Cáceres

Vengono dal Benin e dal Mali, dal Pakistan, dal Senegal e dal Maghreb, hanno tra i 17 e i 19 anni, il bagaglio pesante di chi ne ha già viste tante e la luce di chi comunque ancora crede di avere una chance di realizzare il proprio sogno attraverso il cibo, imparando un mestiere, inserendosi in una nuova comunità, raccontando una storia, la propria, a chi vorrà ascoltarla.

Sono i primi 30 giovani, ragazze e ragazzi, che partecipano al percorso di inclusione sociale, lavorativa e abitativa previsto dal progetto Youth & Food – Il cibo veicolo di inclusione, coinvolti tra Torino e Agrigento; verranno a Terra Madre per raccontarsi insieme ai ristoratori che li hanno accolti dimostrando come il cibo può essere uno strumento efficace di inclusione sociale, politica, lavorativa ed economica.

Intervengono:

Stefania Inacco, A.M.M.I. Associazione multietnica dei mediatori interculturali

Loris Passarella, Ristorante Ozanam

Carmelo Roccaro, presidente coop. Al Kharub di Agrigento

Vicesindaca di Torino

Daniela Finco, Ufficio Minori Stranieri

Testimonianze dei ragazzi, minori stranieri non accompagnati, beneficiari del progetto Youth & Food

Abderrahmane Amajou, Slow Food, coordinatore del progetto Youth and Food

Modera:

Stefano Di Polito, Meeting Service

 

Ore 17
VOLER BENE ALLA TERRA
Zona Parco Dora, Environment Park, Sala Kyoto

Con la promessa di sfamare il mondo, i campi si sono trasformati in monocolture sterminate: le stalle sono divenute lager per la produzione di carne: le reti da pesca sono divenute sempre più capienti e distruttive. Con la promessa di sfamare il mondo ne stiamo esaurendo le risorse a un ritmo sempre più frenetico. È tempo di tornare a occuparsi della natura restituendole ciò che le abbiamo sottratto. È tempo di fare la rigenerazione. Come?

Intanto riconoscendo tutto quello che nuoce al nostro pianeta, e comprendendo – finalmente – che molte promesse di sfamare il mondo celano, invece, politiche che stanno mettendo a rischio la sicurezza alimentare di milioni di persone.

In secondo luogo applicando buone pratiche nella gestione della terra, delle acque, degli altri esseri viventi che abitano il pianeta: piante, animali, microrganisimi. Attraverso esempi concreti e illuminanti mostriamo come il fare la rigenerazione sia una prospettiva vitale per il cibo che mangiamo.

Intervengono:

Piero Bevilacqua, già professore ordinario di storia contemporanea all’Università di Roma La Sapienza, nel 1986 ha fondato con altri studiosi l’Istituto meridionale di storia e scienze sociali, di cui è presidente. Tra le sue pubblicazioni, La terra è finita. Breve storia dell’ambiente, Miseria dello sviluppo, Il grande saccheggio. L’età del capitalismo distruttivo

Myrna Cunningham, attivista per i diritti indigeni. Già presidente del Forum permanente sulle questioni indigene presso le Nazioni Unite, ha lavorato come operatore di salute pubblica con la popolazione indigena Miskitu in Nicaragua e, negli ultimi 25 anni, ha collaborato con Pan American Health Organization (PAHO) e Organizzazione Mondiale della Santità (OMS) su questioni relative alla salute delle popolazioni indigene. Attualmente è presidente del Fondo para el Desarrollo de los Pueblos Indígenas de América Latina y El Caribe (FILAC) e del Pawanka Fund

Larissa Mies Bombardi, docente ora in esilio in Belgio a causa delle crescenti minacce dovute alla pubblicazione, nel 2017, dell’Atlas Geografía del Uso de Plaguicidas en Brasil y Conexiones con la Unión Europea. È stata editorialista di Rádio Brasil Atual e ricercatrice del Departamento de Geografia da Universidade de São Paulo (Usp)

Virginie Raisson, analista in relazioni internazionali, specializzata in geopolitica prospettiva, direttrice del centro studi francese Lépac, e autrice dell’Atlante dei futuri del mondo

Modera:

Natasha Foote, giornalista specializzata nei temi dell’agroalimentare e della salute per Euractiv, la rete di media paneuropea specializzata nelle politiche dell’Unione europea

Questa conferenza sarà disponibile online il giorno seguente al suo svolgimento. Per vederla puoi collegarti alla homepage di questo sito.

 

Sabato 24 settembre

Ore 10
CLUB DI ROMA, 50 ANNI DOPO
Zona Parco Dora, Environment Park, Sala Kyoto

Nel 1972 il report del Club di Roma “I limiti dello sviluppo” dimostra con visionaria lucidità l’impossibilità di perpetuare una crescita umana e materiale illimitata in un mondo dalle risorse finite. Oggi, nel 2022, la situazione è profondamente deteriorata e questo messaggio è più che mai attuale. Nella città natale del fondatore del Club di Roma Aurelio Peccei, l’evento rifletterà su cosa è avvenuto in questi 50 anni e in che modo agire per avviare un’autentica rivoluzione culturale capace di garantire un futuro all’umanità.

Intervengono:

Gianfranco Bologna, naturalista e ambientalista, è Presidente Onorario della Comunità Scientifica del WWF Italia, Full member del Club of Rome, Segretario generale della Fondazione Aurelio Peccei, e tra i coordinatori nazionali dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Nel suo ultimo libro “noi siamo natura” (Edizioni Ambiente, 2022) spiega che realizzare un mondo “solo umano” è folle perchè “noi siamo natura” e dipendiamo da essa

Ministro delle infrastrutture e delle mobilità sostenibili, è un economista, statistico e accademico italiano. Full member del Club of Rome, membro della Transformational Economy Commission dell’iniziativa internazionale Earth for All volta a un ripensamento dell’attuale sistema economico. È co-fondatore dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) di cui è stato Portavoce fino al 2021

Carlos Alvarez Pereira, vicepresidente del Club of Rome. Dopo essere stato ricercatore in dinamica dei sistemi e imprenditore nel settore digitale, promuove il cambiamento di mentalità verso un benessere equo all’interno di una biosfera sana. Carlos è consulente della Cattedra UNESCO di comprensione globale per la sostenibilità e dell’Istituto internazionale Bateson

Carlo Petrini, fondatore di Slow Food

Modera:

Barbara Gallavotti, scrittrice e divulgatrice scientifica, autrice da oltre vent’anni di trasmissioni televisive quali «Superquark» e «Ulisse». Ospite fissa a “diMartedì” su La7. Per la Rai è autrice e conduttrice di “Quinta Dimensione”, programma di approfondimento scientifico di prima serata. I suoi racconti si focalizzano su ciò che avviene nella ricerca avanzata in campi che vanno dalla fisica alla medicina, all’ambiente e sulla storia della scienza. Numerosi sono i suoi interventi su quotidiani e periodici italiani ed è autrice di varie pubblicazioni e di saggi divulgativi: Le grandi epidemie per Donzelli Editore (2019), Confini Invisibili per Mondadori Editore (2022)

Evento realizzato in collaborazione con la Fondazione Aurelio Peccei / Club di Roma Italia.

 

Ore 10
Pensa che mensa!

Spesso, nelle scuole, il servizio di mensa è considerato una mera voce di costo nel bilancio. E invece, la ristorazione collettiva potrebbe avere un importante valore educativo e rappresentare un volano per lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile.

In Europa, le amministrazioni operano nel quadro della strategia Farm to Fork (Farm to Fork Strategy (europa.eu) e del Green Public Procurement, che le orienta all’acquisto di prodotti e servizi meno impattanti. In Italia queste direttive sono state recepite attraverso una norma che introduce i Criteri ambientali minimi (Cam) negli appalti, un passo avanti verso una mensa pensata come strumento di sviluppo territoriale che coinvolga la comunità scolastica in un processo di radicale cambiamento.

Ne parliamo coinvolgendo le municipalità di Milano, Roma, Torino e Bari e alcune delle realtà più interessanti della penisola, come Qualità & Servizi (nella piana fiorentina). E scopriamo le attività sulle mense curate da Slow Food Praga, che ha promosso il progetto “Slow Food Principles in School Canteens in the Czech Republic”.

Intervengono:

Assessora all’Ambiente, agricoltura e ciclo dei rifiuti della Città di Roma

Assessora Istruzione, giovani, periferie, rigenerazione urbana della Città di Torino

Vitandrea Marzano, membro dello Staff Tecnico del Sindaco per attuazione del Programma della Città di Bari

Renata Lukášová, rappresentante Slow Food Principles in School Canteens in the Czech Republic

Filippo Fossati, Qualità & servizi, Alleanza dei cuochi Slow Food

Antonella Iverno, responsabile politiche per l’infanzia e l’adolescenza, Save the children Italia

Modera:

Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia

 

Ore 10,30
S.Bernardo e Slow Food presentano
Un impegno fermo: impatto zero entro il 2026
Parco Dora, Stand San Bernardo

Viaggio verso il raggiungimento dell’obiettivo di zero emissioni in occasione del centenario dell’acqua italiana.

Intervengono:

Antonio Biella, direttore generale S.Bernardo

Gianluigi Del Forno, direttore di stabilimento S.Bernardo

Francesco Sottile, dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università di Palermo

Carla Coccolo, Slow Food

 

Ore 11,30
E SE L’ECONOMIA FOSSE AL SERVIZIO DELLA TERRA?
Parco Dora, Arena Gino Strada

Come dare vita a una nuova economia basata su relazioni sane tra tutti i soggetti coinvolti, inclusi gli elementi naturali? Un’economia etica, fondata sul rispetto della terra e del lavoro? Raccontiamo progetti innovativi che coinvolgono consumatori, distribuzione e agricoltori.

Interviene:

Leonardo Becchetti, docente di economia politica presso la Facoltà di Economia dell’Università di Roma Tor Vergata, direttore scientifico della rete Next Nuova Economia Per Tutti

Fabio Brescacin, presidente NaturaSì

Nazzareno Gabrielli, direttore generale Banca Etica

Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia

Modera:

Rosanna Magnano, Radio 24

 

Ore 12,30
Cucinare è un atto d’amore:
Pastificio Di Martino e Barbie per le generazioni del futuro
Parco Dora, Stand Slow Food

All’interno dello Spazio Slow Food un parterre di relatori racconta in conferenza stampa la collaborazione speciale fra i due classici contemporanei. Collaborazione che si rafforza nell’ambito di Terra Madre Salone del Gusto 2022, contesto imprescindibile per il Pastificio Di Martino, da anni Sostenitore Ufficiale di Slow Food Italia.

Il progetto pone in evidenza la donna, i temi di inclusione e valorizzazione del tempo in famiglia e vede l’impegno dei due brand a sostegno di Food for Soul, l’associazione no-profit di Massimo Bottura e Lara Gilmore, dedita a incoraggiare la responsabilità sociale e nutrire chi ne ha più bisogno. Nella direzione di garantire l’accesso al cibo e al gioco a tutti, Pastificio Di Martino e Mattel si impegnano a destinare pasta e giochi alle famiglie in difficoltà attraverso i Refettori con cui l’associazione opera nel mondo.

Intervengono:

Andrea Ziella, Head of Marketing & Digital Mattel Italia

Valentina Santonastaso, Brand Manager Pastificio Di Martino

Maria Canabal, Giornalista e fondatrice di Parabere Forum

Eleonora Cozzella, Giornalista, autrice e coordinatrice del panel italiano del premio The World 50 Best Restaurants

Carla Coccolo, Responsabile Area Sviluppo Risorse, Slow Food Italia

Marco La Marra, Ricercatore del Dipartimento di Fisiologia dell’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli

Cristina Bowerman, Chef & Owner Glass Hostaria, 1 Stella Michelin

Food for Soul 

 

Ore 13
PRESENTAZIONE DEL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI SLOW FOOD
Auditorium delle Officine S, Corso Mortara 24

Intervengono:

Edward Mukiibi, presidente di Slow Food

Marta Messa, Segretario generale di Slow Food

Jorrit Kiewik

Nina Wolff

Francesco Sottile

Dali Nolasco Cruz

Richard McCarthy

Megumi Watanabe

 

Ore 15,30
INSIEME PER LE COMUNITÀ SLOW FOOD IN UCRAINA
Zona Parco Dora, Environment Park, Sala Kyoto

La guerra in Ucraina persiste. Il cessate il fuoco sembra ancora una possibilità lontana e, come in tutti i conflitti, chi ne paga davvero le conseguenze sono i civili. Milioni di persone sono partite per sfuggire ai combattimenti. Altri milioni sono rimasti bloccati nelle aree bombardate; alcuni non sono riusciti a fuggire, altri hanno deciso di rimanere per difendere il lavoro di una vita, le loro case, i loro animali.

Tra questi ci sono molti membri della rete Slow Food in Ucraina. Anche in tempo di guerra, agricoltori e allevatori non hanno abbandonato le proprie fattorie e continuano a lavorare in condizioni difficili, rischiando la propria vita per curare gli animali, i campi e nutrire le proprie comunità. Slow Food ha mobilitato la sua rete per sostenerli e continuerà a stare al loro fianco.

Intervengono:

Marta Messa, segretario generale Slow Food

Yuliia Pitenko, coordinatrice di Slow Food Ucraina

Marcello Longo, presidente Slow Food Puglia

Katerina Tarasenko, allevatrice di capre, casara di Transcarpazia

Modera:

Roberto Burdese

 

Ore 17
IO, TU, NOI: QUANDO INSIEME POSSIAMO FARE LA DIFFERENZA
Zona Parco Dora, Environment Park, Sala Kyoto

Il controllo del sistema alimentare, in ogni settore, dalla produzione dei semi a quella di fertilizzanti e pesticidi, dalla trasformazione alimentare alla vendita, è concentrato nelle mani di poche multinazionali. Come possiamo rigenerarlo grazie alle nostre scelte? Innanzitutto, la buona notizia è che possiamo farlo. Noi cittadine e cittadini abbiamo un potere straordinario come individui, e a maggior ragione come comunità. Con le nostre scelte quotidiane possiamo restituire al cibo la sua funzione originaria: nutrire in modo sano la popolazione, cambiando un sistema tossico pensato esclusivamente per massimizzare i profitti. È ora di dimostrarlo! È ora di trovare una cura radicale, che rigeneri e ristabilisca le nostre relazioni con la Terra e gli altri esseri umani.

Intervengono:

Raj Patel, economista e studioso delle politiche alimentari, ha lavorato per la Banca mondiale e per il Wto prima di impegnarsi in campagne internazionali contro queste stesse organizzazioni. Molti i suoi libri sul sistema alimentare, tra i quali il recente Infiammazione: medicina, conflitto e disuguaglianza (Feltrinelli, 2022)

Rupa Marya, medico dell’Università della California, sostiene e promuove la deep medicine, la medicina profonda della decolonizzazione, che può risanare ciò che è stato diviso, ristabilendo le nostre relazioni con la Terra e gli altri esseri umani. È coautrice di Infiammazione: medicina, conflitto e disuguaglianza insieme a Patel

Michael Moss nel 2010 ha vinto il premio Pulitzer per il giornalismo con un’indagine sui rischi legati ai processi di conservazione degli alimenti. È autore del libro Grassi, dolci, salati. Come l’industria ci ha ingannati e continua a farlo

Bela Gil, è attivista, scrittrice e presentatrice. Laureata in Nutrizione presso l’Hunter College a New York, ha conseguito un corso per diventare chef naturale presso il Natural Gourmet Institute di New York e un Master in Scienze Gastronomiche all’Università di Scienze Gastronomiche di Slow Food, in Italia. È vice presidente dell’Instituto Brasil Organico, creato per rappresentare, promuovere, proteggere e incoraggiare il movimento biologico brasiliano

Modera:

Marco Tarquinio, giornalista, direttore di Avvenire

 

Ore 18,30
DALL’ARCA DEL GUSTO AI PRESÌDI, COME SALVIAMO LA BIODIVERSITÀ
Parco Dora, Arena Gino Strada

La salvaguardia della biodiversità è il filo rosso che accompagna tutto il percorso di Slow Food, fin dalla sua nascita. I due progetti simbolo sono l’Arca del Gusto, una mappatura dei prodotti da salvare di tutto il mondo, e i Presìdi, che agiscono concretamente per sostenere comunità di produttori. Vi raccontiamo alcune tappe particolarmente significative di questo percorso per la tutela della biodiversità.

Intervengono:

Leandro Ventura, direttore dell’Istituto Centrale Patrimonio Immateriale

Elena Bichi e Felice Suma, presentano il progetto “Presidiamo la Puglia”

Mara Welton, coordinatrice della campagna “Plant a seed”, Slow Food USA

Wendy Barrie, referente progetti biodiversità in Scozia

Seiko Kumakura, coordinatore del programma di libri illustrati di Slow Food Nippon

Modera:

Serena Milano, direttrice di Slow Food Italia e Segretario Generale della Fondazione Slow Food per la Biodiversità

 

Domenica 25 settembre

Ore 11
NON C’È ALTERNATIVA ALL’AGROECOLOGIA
Parco Dora, Arena Gino Strada

L’unica strada possibile per capovolgere un sistema alimentare che sta depaupera do e inquinando le risorse naturali (a partire dall’acqua e da suolo) e per garantire ai popoli la sovranità alimentare, è l’agroecologia.

L’agroecologia è un insieme di pratiche agricole, ma anche una visione e un vero e proprio movimento, capace di mettere al centro dell’attenzione la biodiversità, la conservazione degli ecosistemi, i saperi e i bisogni delle comunità.

Intervengono:

Maria Grazia Mammuccini, presidente Federbio

Breen Randal, agricoltore agroecologico e rigenerativo

Dario Fornara, direttore della ricerca di EROC (European Regenerative Organic Center), nato a Parma dalla collaborazione tra Davines Group e il Rodale Institute in USA

Leidy Casimiro, agricoltore, membro del consiglio nazionale di Slow Food a Cuba, dottore di ricerca in agroecologia

Luis Barraud, esperto in agricoltura e transizione alimentare, Dellarocca Régénération

Modera:

Cristiana Peano, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino

Ore 12
Comunicare il cibo e il consumo consapevole: le linee guida di Regione Piemonte e le azioni future
A cura di Regione Piemonte, Direzione Agricoltura e cibo

La Direzione Agricoltura e cibo di Regione Piemonte ha da poco approvato linee guida
intersettoriali sul tema educazione al cibo e consumo consapevole, ai sensi della Legge regionale 1/2019: un lavoro condiviso tra Direzioni e settori regionali, con il coinvolgimento degli stakeholder, per arrivare a definire linee di azione comuni. Come abbiamo lavorato, che cosa prevedono le linee guida, che cosa abbiamo in programma per il futuro. Al termine, assaggio di una selezione di formaggi DOP e di vino Freisa, Vitigno dell’anno 2022.

Intervengono:
Vittorio Bosser Peverelli, Dirigente del Settore attuazione programmi relativi ai servizi di sviluppo

Tiziana Pia, Settore attuazione programmi relativi ai servizi di sviluppo

Valentina Archimede, coordinatrice tavolo intersettoriale comunicazione sul cibo

Interventi delle Direzioni Sanità e welfare, Istruzione formazione e lavoro

 

Ore 16,30
LE COSE CHE ABBIAMO DA DIRCI: DIALOGO TRA GENERAZIONI SUL FUTURO DEL CIBO
Parco Dora, Arena Gino Strada

Il dialogo tra generazioni è un’esigenza umana. In questo incontro giovani rappresentanti dello Slow Food Youth Network e dello Young Advisory Board della Compagnia di San Paolo dialogano con Francesco Profumo, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, Ettore Prandini, Presidente della Coldiretti e Carlo Petrini, fondatore del movimento Slow Food. Sul tavolo le questioni più importanti legate al sistema alimentare: lo spreco, la sovranità alimentare, il ruolo dei giovani nella creazione di un modello più sostenibile.

Intervengono:

Francesco Profumo, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo

Ettore Prandini, presidente della Coldiretti

Carlo Petrini, fondatore Slow Food

Modera:

Federica Randazzo, Slow Food Italia

 

ore 17,30
DIRITTI AL CIBO! PER CONTRASTARE LE INGIUSTIZIE SOCIALI E AMBIENTALI
Zona Parco Dora, Environment Park, Sala Kyoto

Il sistema alimentare attuale restituisce purtroppo una narrazione profondamente ingiusta. Per rigenerarlo, rendendolo giusto e inclusivo, siamo chiamati ad allearci con i produttori alimentari – che dal Sud al Nord del mondo sono spesso le prime vittime di questa ingiustizia – per comprendere e affrontare le forze economiche che distruggono i loro mezzi di sussistenza.

L’ascesa del movimento internazionale per la sovranità alimentare fa parte di una lunga storia di resistenza all’espropriazione e allo sfruttamento della terra, dell’acqua, delle sementi, del lavoro. Un’espropriazione che in tutto il mondo affligge le produttrici e i produttori di piccola scala, e in maggior modo i gruppi storicamente marginalizzati. Tutti loro costituiscono la spina dorsale di un movimento per la giustizia alimentare che chiede un accesso giusto ed equo a cibo buono e sano, che ci porta diritti al cibo!

Intervengono:

Selma Dealdina è stata impegnata in diversi gruppi e movimenti sociali, tra cui i servizi di consulenza per il Coordinamento statale delle comunità quilombola di Espírito Santo Zacimba Caba, La Via Campesina e la Coalizione afrodiscendente per i diritti. È membro del consiglio di amministrazione di Amnesty International, fa parte del Coordinamento nazionale di Articolazione delle comunità rurali afrodiscendenti Quilombola (Conaq)

Don Luigi Ciotti, sacerdote, giornalista e attivista sociale. Nel 1965 ha fondato il Gruppo Abele, che negli anni si è occupato, tra l’altro, delle persone in difficoltà e di combattere dipendenze di ogni tipo. Nel 1995 ha fondato Libera, associazione che si occupa di contrastare la criminalità organizzata, promuovere la cultura della legalità democratica e la giustizia sociale, valorizzare la memoria delle vittime delle mafie

Willie Peyote, rapper e cantautore italiano, nei suoi cinque album all’attivo ha sempre cercato di fondere l’energia e la padronanza tecnica della musica rap con testi che affrontano le tematiche sociali e attuali. Lo ha fatto anche con una buona dose di ironia, cosa che negli anni gli ha fatto raccogliere sempre più consensi, da parte del pubblico e anche della critica

Victoria Tauli-Corpuz, leader indigena del popolo Kankana-ey Igorot, nelle Filippine. Dal 2014 al 2020 è stata relatrice speciale delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni. Si è impegnata per la stesura e l’adozione della Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni nel 2007. È membro del Comitato consultivo delle organizzazioni della società civile del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite

Modera:

Massimo Giannini, direttore La Stampa

Questa conferenza sarà disponibile online il giorno seguente al suo svolgimento. Per vederla puoi collegarti alla homepage di questo sito.

Lunedì 26 settembre

Ore 11,30
I LUNEDÌ SENZA CARNE PER UNA DIETA PIÙ SANA
Parco Dora
Spazio Cibo e salute

Quanto guadagneremmo in salute e quanta salute faremmo guadagnare al pianeta grazie a una piccola semplice azione quale rinunciare alla carne tutti i lunedì? Negli Stati Uniti per valorizzare e promuovere questo comportamento c’è la campagna Meatless Monday. La produzione e il consumo industriale di carne sono sempre più insostenibili per il clima, per la nostra salute e per i miliardi di animali il cui benessere viene sacrificato per permettere gli attuali consumi a bassi prezzi. Non deve essere per forza così. Nonostante l’evidente complessità di una sfida come quella di cambiare il sistema alimentare, è possibile fare il primo passo facendo attenzione alla qualità della carne che acquistiamo ogni settimana e riducendone la quantità. Meatless Monday rende possibile questa strategia, aiutandoci anche a ritrovare un patrimonio quasi dimenticato di ricette della tradizione, come, a esempio, quelle che utilizzano i legumi. E indirizzandoci ad alternative più salubri.

Intervengono:

Becky Ramsing, responsabile senior del programma del Centro Johns Hopkins a Livable Future

Dana Smith, direttrice della campagna Meatless Monday

Stefano Tiozzo, fotografo, documentarista e blogger. Italia

Modera:

Valentina Taglietti, cuoca, influencer, e Food Policy Manager at MenoPerPiù, un programma sviluppato per EssereAnimali, che promuove l’alimentazione sostenibile nelle aziende

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